Al capolinea dei sogni

(parole e musica di Massimo Bubola)

Sei mai arrivato al punto di non ritorno
quando si ghiacciano le parole
e non riesci più a staccare la polvere
da sopra il tuo cuore

E l'anima stride come una cancello aperto
nel vento là sul confine
e la tristezza ti rotola accanto
come un cespuglio di spine

Nei pugni stringi un indirizzo tranquillo
dove cancellano i pegni
il tuo sentiero finisce laggiù
al capolinea dei sogni
al capolinea dei sogni

Da ragazzo avevi visto il mondo cambiare
o almeno avevi creduto
di averlo visto cambiare colore
come le foglie d'autunno

e le speranze tu le hai viste cadere
tu che le avevi viste in fiore
con il sorriso di una terra che crede
in un futuro migliore

Intorno al collo hai la chiave di un bar
dove ubriacare i ricordi
finché ti accorgi che sei giunto là
al capolinea dei sogni
al capolinea dei sogni

Ed hai baciato sulla bocca la vita
e poi la morte negl'occhi
hai superato una sconfitta ogni giorno
in un paese di sciocchi

Ed hai capito che era tutto finito
ma solo all'ultimo istante
puntando tutto su un unico numero
come uno sparo alla fronte

In Paradiso c'è la mappa di un posto
dove si azzerano i conti
c'è una corriera che porta lassù
al capolinea dei sogni
al capolinea dei sogni