Dall'altra parte del vento

(parole e musica di Massimo Bubola)

Ho guardato i ricordi dal fondo di un bar
sopra lo specchio inclinato
e ti ho visto seduto nell'oscurità
col tuo bicchiere sul banco
col tuo bicchiere al mio fianco

Sullo specchio improvvisa è caduta la pioggia
che si aspettava da tempo
ed ho visto le gocce bagnarci la faccia
dall'altra parte del vento
dall'altra parte del vento

Quanta musica urgente vedevo più in là
scendere dal firmamento
quante storie e canzoni lasciate a metà
dall'altra parte del vento
dall'altra parte del vento

E la luna passava davanti allo specchio
come se fosse un incendio
tu, fumando, mi hai detto qualcosa all'orecchio
e ancora adesso ci penso
e ancora adesso ti sento

Son parole che andavano oltre la fine
parole che ho amato tanto
fino a chiuderle in un verticale silenzio
dall'altra parte del vento
dall'altra parte del vento

Ed un fiume di gente vedevo più in là
scendere dal firmamento
e cantare canzoni lasciate a metà
dall'altra parte del vento
dall'altra parte del vento

Mentre il cielo schiariva sul Luna Park
pallido come uno specchio
tu, svanendo, guardavi laggiù la città
quanti mercanti nel Tempio
quanti mercanti nel Tempio

Ho guardato i ricordi dal fondo di un bar
sopra lo specchio inclinato
mi son visto seduto nell'oscurità
col mio bicchiere sul banco
col mio bicchiere di pianto