Avventura a Durango

(Bob Dylan - Jacques Levy) traduzione e adattamento in italiano di M. Bubola e F. De André)

Peperoncini rossi nel sole cocente
polvere sul viso e sul cappello
io e Maddalena all'Occidente
abbiamo aperto i nostri occhi oltre il cancello.
Ho dato la chitarra al figlio del fornaio
pe una pizza ed un fucile
la ricomprerò lungo il sentiero
e suonerò per Maddalena all'imbrunire.

Non chiane Maddalena
Dio ci guarderà
e presto arriveremo a Durango.
Strigneme Maddalena
'sto deserto finirà
e tu potrai ballare o' fandango.

Dopo i templi aztechi di confine le prime stelle sul Rio Grande
di notte sogno il campanile e il collo di Ramon pieno di sangue
sono stato io all'osteria
a premere le dita sul grilletto.
Vieni Maddalena, voliamo via
il cane abbaia e quel ch'è fatto è fatto.

Non chiagne Maddalena
Dio ci guarderà
e presto arriveremo a Durango.
Strigneme Maddalena
'sto deserto finirà
e tu potrai ballare o' fandango.

Alla corrida alla corrida con tequila ghiacciata
vedremo il toreador toccare il cielo.
all'ombra della tribuna antica
dove Pancho Villa applaudiva il rodeo
il frate pregherà per il perdono
ci accoglierà nella missione
avrò stivali nuovi un orecchino d'oro
e sotto il velo tu farai la comunione.
La strada è lunga ma ne vedo la fine
arriveremo per il ballo
e Dio ci apparirà sulle colline
coi suoi occhi smeraldini di ramarro.

Non chiagne Maddalena
Dio ci guarderà
e presto arriveremo a Durango.
Strigneme Maddalena
'sto deserto finirà
e tu potrai ballare o' fandango.

Che cos'è il colpo che ho sentito
ho nella schiena un dolore caldo.
Siediti qui trattieni il fiato
forse non sono stato così scaltro.
Svelta Maddalena prendi il mio fucile
guarda dov'è partito il lampo
miralo bene cerca di colpire
potremmo non vedere più Durango.