Dove scendono le strade

(parole di M. Bubola, musica di M. e S. Severini)

Là dove scendono le strade
dove finisce la città
c'è una trincea di vetri ed assi
dove ogni sogno è realtà.

Siamo cresciuti come l'erba
ai bordi della ferrovia
mi hai detto - Io sarò una stella -
ma il vento ci ha strappato via.

Rossa è la notte
e il cielo è una ferita
che il tempo non richiuderà
là dove scendono le strade
il nostro cuore si perderà
il nostro cuore si troverà.

Ti han vista andare verso l'alba
per una strada di Amsterdam
ti ho scritto tanto e così a lungo
ma tu non mi hai risposto più.

Rossa è la notte
e il cielo è una ferita
che il tempo non richiuderà
là dove scendono le strade
il nostro cuore si perderà
il nostro cuore si troverà