Hotel Supramonte

(parole e musica di Massimo Bubola e Fabrizio De André)

E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte e falsa di giorno
e poi accuse e scuse accuse senza un ritorno
e ora viaggi scrivi vivi o sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da piangere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stagione senza farci del male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.

E ora siedo ai bordi del letto che aveva il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura tu ridammi la mano
cosa importa se sono braccato e se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno immenso di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo amore, dove è finito il tuo amore.