Il disertore

(Tradizionale, arrangiamento di Massimo Bubola)

Io son povero disertore
abbandonai le mie bandiere
per Ferdinando l'Imperatore
che mi ha perseguità.

Io passai i giorni felici
mari e monti li traversai
ed una sera m'addormentai
e mi svegliai ch'ero legà.

Mani e piedi m'avevano legato
in una prigione m'avevan trasportato
ed il pretore m'ha domandato
per qual fine g'ho disertà.

Io risposi francamente
che un bel giorno in una foresta
ed un pensiero mi viene in testa
di non fare mai più 'l soldà.

Povero padre perché sei morto
e perché non vivi ancora
sol per vedere tuo figlio alla malora
condannato senza ragion.