Malinconie nascoste

(M.Bubola)

C'è ancora un nascondiglio dentro di me
un litorale tranquillo nel mio cuore ad est
dove raccolgo canzoni e conchiglie nuove
dove riposo le ossa asciugando al sole

E l'anima nascente riprende il volo
un segreto torrente riaffiora dal suolo
e lì rivedo mio padre con i suoi scolari
il sorriso che brilla nei suoi occhi chiari

Oh, malinconie nascoste
Oh, speranze malriposte
di quando tu mi volevi bene
di quando tu mi volevi bene

Ritrovo quegli odori di menta e di fieno
quel pallido rumore che lascia il treno
e tu lenta che avanti mi camminavi
tenendomi a distanza con i tuoi occhiali

E tutta la realtà era allagata dai sogni
arrotondavo il mio cuore, affilavo i miei legni
una fionda in tasca nella sagrestia
dieci Pater Noster, dieci Ave Maria

Oh, malinconie nascoste
Oh, speranze malriposte
di quando tu mi volevi bene
di quando tu mi volevi bene

Oh, malinconie nascoste
Oh, speranze malriposte
Oh, malinconie nascoste
Oh, speranze malriposte