Un sogno di pił

(parole e musica di M.Bubola e P.Fabrizi)

In un altro tempo e un'altra vita, ero fuggiasco e disertore
e la mia anima era in piena, ma vuoto era il mio cuore
c'era una jena e c'era un falco ai bordi della strada
e c'era un uomo senza ombra in fondo che aspettava.

È solo un sogno di più
una commedia senza senso
è un libro oscuro, un flusso di volti e luoghi scekerati dal vento
È un sogno in più
un salto, un lungo smarrimento
è una paralisi del cuore
un caleidoscopico spavento

Li avevo visti bene in faccia, questo mi condannava
avevo visto il tuono e il lampo e l'auto che saltava
Cambiai il mio nome, cambiai il mio segno, braccato e senza gloria
avevo un giudice o un sicario sulla mia traiettoria

È solo un sogno di più
o un tipo di presentimento
è un incidente della memoria o un labirintico tormento.

E un sogno in più
che non va a ritmo e non va a tempo
è una caduta in volo, una serie di immagini senza collegamento.

E benvenuta, tu l'Aurora, che accendi tutte le candele
e questa stanza nuvolosa, trasformi in cattedrale

È solo un sogno, è solo un sogno di più
una commedia senza senso
è un libro oscuro, un flusso di volti e luoghi scekerati dal vento.

È un sogno in più
un salto, un lungo smarrimento
è una paralisi del cuore
un caleidoscopico spavento.

È un sogno in più, è solo un sogno, è solo un sogno di più
è solo un sogno, solo un sogno di più