Praga

(testo e musica di M. Bubola)

Sonia era il suo nome
quando nel buio il polso mi toccò
Sonia era il suo nome
quando di colpo il treno si fermò

... e tutto intorno c'era neve
e ancora intorno la pianura
bevemmo vino ungherese
per camuffare la paura.

Ballando per la primavera
ballando lungo la frontiera
ballando soli per le vie di Praga.

Ballando per la Luna Nuova
ballando lungo la Moldava
ballando stretti per la Vecchia Praga.

Capelli chiusi in uno scialle
che le scendeva sulle spalle
posti di blocco e luci gialle
si nascondeva dentro il mio paltò.

Soldati e nastri colorati
appesi sopra i carroarmati
sembravano alberi di Natale
piazzati proprio in mezzo alla città.

Ballando per la primavera
ballando lungo la frontiera
ballando soli per le vie di Praga.

Ballando per la Luna Nuova
ballando lungo la Moldava
ballando stretti per la Vecchia Praga