Hoa Iņ Iņ (Parte 1)

(testo e musica di M. Bubola)

Luna bianca di gennaio hoa-iò-iò
levami i pensieri e riempimi il granaio hao-iò-iò
e fà che non mi tagli mai mai mai più i capelli
e fà che i miei ricordi diventino più belli hoa-iò-iò

luna sola di febbraio hoa-iò-iò
son perso come un ago un ago nel pagliaio hoa-iò-iò
e fammela vedere nuda alla finestra
che abbassi un poco gli occhi mi saluti con la testa hoa-iò-iò

E se la notte è scura non devi aver paura
e se la notte è chiara prendi la chitarra e canta
prendi la tua chitarra e canta

Luna che tradisci luna di marzo hoa-iò-iò
proteggimi la gola e fammi andare in giro scalzo hoa-iò-iò
e per suo padre e per sua madre manda un sonno profondo
profondo come il mio bacio sul suo specchietto tondo
che riflette tutto il mondo hoa-iò-iò

luna crescente luna d'aprile hoa-iò-iò
che scendi lungo i tetti e t'inciampi al campanile hoa-iò-iò
falle avere questa invocazione questa specie di poesia
e poi guariscimi dal mal d'amore dall'insonia dalla nostalgia hoa-iò-iò

E se la ntte è scura non devi aver paura
e se la notte è chiara prendi la tua chitarra e canta
prendi la tua chitarra e canta

Luna cicciona luna di maggio hoa-iò-iò
fammi restare giovane ma fammi diventare saggio hoa-iò-iò
per tutto quello che mi son bruciato per tutto quello che mi son bevuto
per tutto quello che mi son promesso e non ho mantenuto hoa-iò-iò

luna musulmana luna di giugno hoa-iò-iò
come una buccia di limone curva come un sopracciglio hoa-iò-iò
amore mio che ti allontani per una nuvola di sigaretta
amore mio che t'avvicini ma fallo in fretta hoa-iò-iò