La strada (tre carte)

(testo e musica di M. Bubola)

I giocatori di tre carte tengono il cielo fra le dita collane
e fuochi ad ogni insegna della strada
con le scarpe che minacciano pioggia...
e ho più domande delle tue risposte
forse più risposte delle tue domande
le tasche vuote che fischiano a ogni bar che passo
e filo via sereno e per la prima volta credo a quel che vedo.

La strada è tranquilla
olo un bambino che grida
si sveglia e piange si addormenta e piange ancora
la strada è tranquilla
per i ragazzi che vanno
latte e biscotti nella giacca e dentro il cuore.

... e ti perdono per ogni cane bastonato
e ti perdono per ogni figlio derubato
per chi s'è perso e puoi trovarlo dove vuoi come la vita
che t'ha insegnato a rubare
che t'ha insegnato a crescere e a scappare.

La sera è tranquilla
solo una donna che canta
non c'è castigo per chi si perde nella strada
la strada è per noi
che non abbiamo mai
negato gli occhi alle lacrime e al perdono